“Narrato con gelida precisione”, Gazzetta del Sud

(…) Rosanna Rubino sbarca nella collana Darkside di Fazi con Il Sesto Giorno. Ronnie Rosso è arrivato in Italia con un barcone da Tripoli. In pochi anni ha creato un impero, ma questo orfano nasconde un segreto che può mettere a repentaglio la sua fortuna e tutto è appeso a un filo sottile in un romanzo narrato con gelida precisione.

(Francesco Musolino, Gazzetta del Sud)

“Una prosa livida come la Milano d’inverno”, Il Manifesto

Secondo ingresso italiano nella nuova collana di Fazi. Darkside, dedicata al noir e alle crime story. Tra gli autori viene finalmente ripubblicato in Italia Leo Malet, il più grande noirista francese con Jean Claude Izzo. Qui però non siamo a Marsiglia, ma a Milano, in pieno inverno. Dalla cima di un grattacielo, seduto sul cornicione, Ronnie Rosso guarda la città sotto di lui. Ronnie, nato in Niger, era arrivato dalla Libia a bordo di un barcone, profugo e orfano bambino. Adesso, trentenne, è padrone di un impero fondato su Talentik, sito web che, per numeri, compete con Facebook e Google. La sua fortuna ammonta a due miliardi di dollari e tra sei giorni Talentik verrà quotato in borsa. Ma ognuno nasconde un segreto, e Ronnie non fa eccezione. Solo che quel segreto potrebbe sgretolare le sue fortune. Ragazzo, un futuro sognato da giornalista, diventerà il passepartout capace di entrare nella stanza buia del passato.

Rubino sceglie una prosa livida come la Milano d’inverno, i porcelli di pezza appesi a un albero in segno di protesta, l’attico in cui il giovane magnate abita. Livida come i nomi di chi popola  le sue pagine: Fotografo, Dottore, Guardia del corpo, Avvocato…

(Alias, supplemento de Il Manifesto)