“331 METRI AL SECONDO” PUBBLICATO DA HARPER COLLINS, COMING SOON!

“Milano parla. La gente libera parole nell’aria, e le parole si sollevano dalle strade e s’impastano ai suoni della città fino a diventare rumore. Un frastuono di uomini e cose che mi salta addosso e si appiccica sulla pelle come sciroppo.
Se mi fermo ad ascoltare, però, i suoni saltano fuori dal mucchio e io riesco a distinguerli uno a uno. Posso riconoscere un singhiozzo nel mezzo della folla, isolare un bisbiglio dal boato di un tuono o sentire una risatina malgrado lo sferragliare di un treno in corsa. Se comincio a farci caso posso arrivare a captare una frase a distanza di trenta metri fino alle singole parole. Io ci provo a fare finta di niente, ma se sto troppo tra la gente finisco per sentire cose che non vorrei mai ascoltare. E’ la voce della città, io la chiamo murmur.”

Dopo TONY TORMENTA (Fanucci Editore, 2013) e IL SESTO GIORNO (Fazi Editore, 2016), esce a fine mese in libreria 331 METRI AL SECONDO, pubblicato da Harper Collins. Un racconto d’amore e d’amicizia. Un urban thriller ambientato in una Milano disegnata dai nuovi sviluppi immobiliari, tra storie di vendette, ricatti e malaffare.

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Milano, quattordici anni fa.
Chon ha dodici anni e l’udito di un pipistrello. Riesce a cogliere un bisbiglio a distanza di trenta metri. Ecco perché, quando sente due uomini correre su per le scale del palazzo in cui vive e sfondare la porta di casa, si nasconde e resta immobile sotto il divano.
Chon diventa l’unico sopravvissuto all’agguato nel quale perde la vita tutta la sua famiglia. Sotto choc, si sottrae al controllo della polizia e si rifugia nelle gallerie sotterranee della metropolitana, dove rimane per sessantatré giorni, senza mai vedere la luce. È qui che incontra Lara, una sua coetanea che è appena scappata di casa e che gli cambierà la vita per sempre.

Milano, oggi.
Chon ha ventisei anni. Vive in periferia, in una villa abbandonata, e lavora come saldatore nel cantiere di due grattacieli di lusso, la Torre Ghiaccio e la Torre Vento. Lassù, dove l’aria sfiora spesso gli 0 °C, la velocità del suono raggiunge esattamente i 331 metri al secondo. Col passare del tempo il suo udito si è fatto più potente. La città è una sorgente di rumori intollerabili per lui, condannato dalla sua iperacusia a sentire ogni voce di gioia o dolore che si solleva dal suolo. Ed è per questo che Chon è diventato un informatore del Fermo, vicecomandante del Nucleo Investigativo. Solo tenendo le orecchie aperte, Chon riesce a scoprire piani segreti e crimini efferati.
Ma quello che nessuno sa è che Chon da anni aspetta solamente una cosa. L’uscita di galera degli assassini dei suoi genitori. E quel giorno è appena arrivato. In una Milano inedita, fatta di grandi cantieri e paesaggi desolati, Rosanna Rubino sferza la pagina come un lampo di luce nell’oscurità, regalandoci un urban thriller adrenalinico ed esplosivo, con un protagonista indimenticabile. Un emarginato dalla società che nasconde un segreto grande come la sua forza.

IL SESTO GIORNO || trama

A fine mese esce il mio terzo romanzo, pubblicato da Harper Collins. Nell’attesa, colgo l’occasione per parlare dei libri precedenti. In questo video la trama de IL SESTO GIORNO (Fazi, 2016)  ||  At the end of the month my third book will be published. Waiting for that day to come, I am pleased to recall my previous books. In this video, I start talking about THE SIXTH DAY.

Hanno detto di questo romanzo:
“Narrato con gelida precisione” (GAZZETTA DEL SUD)
“Una prosa livida come la Milano d’inverno” (IL MANIFESTO)
“Una lezione etica insospettabile” (IL MATTINO DI SALERNO)
“Adrenalina, mistero, stupore” (GIOIA)
“Tutti gli ingredienti necessari a farne il libro del momento” (LA LETTURA, CORRIERE DELLA SERA)
“Una ferocia hogarthiana” (IL MATTINO DI NAPOLI)