• Rosanna Rubino - Tony Tormenta

331 METRI AL SECONDO

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“Cosa c’è di più bello di qualcosa che poteva essere e non è stato?”

Romanzo
Genere noir
Harper Collins Editore
30 agosto 2018

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“Milano parla.
La gente libera parole nell’aria, e le parole si sollevano dalle strade e s’impastano ai suoni della città fino a diventare rumore. Posso riconoscere un singhiozzo nella folla, isolare un bisbiglio dal boato di un tuono o sentire una risatina malgrado lo sferragliare di un treno in corsa. Se comincio a farci caso posso arrivare a cogliere una frase a distanza di trenta metri fino alle singole parole. Io ci provo a fare finta di niente, ma se sto troppo tra la gente finisco per sentire cose che non vorrei mai ascoltare. È la voce della città, io la chiamo murmur.”

Milano, quattordici anni fa.
Chon ha dodici anni e l’udito di un pipistrello. Riesce a cogliere un bisbiglio a distanza di trenta metri. Ecco perché, quando sente due uomini correre su per le scale del palazzo in cui vive e sfondare la porta di casa, si nasconde e resta immobile sotto il divano.
Chon diventa l’unico sopravvissuto all’agguato nel quale perde la vita tutta la sua famiglia. Sotto choc, si sottrae al controllo della polizia e si rifugia nelle gallerie sotterranee della metropolitana, dove rimane per sessantatré giorni, senza mai vedere la luce. È qui che incontra Lara, una sua coetanea che è appena scappata di casa e che gli cambierà la vita per sempre.

Milano, oggi.
Chon ha ventisei anni. Vive in periferia, in una villa abbandonata, e lavora come saldatore nel cantiere di due grattacieli di lusso, la Torre Ghiaccio e la Torre Vento. Lassù, dove l’aria sfiora spesso gli 0 °C, la velocità del suono raggiunge esattamente i 331 metri al secondo. Col passare del tempo il suo udito si è fatto più potente. La città è una sorgente di rumori intollerabili per lui, condannato dalla sua iperacusia a sentire ogni voce di gioia o dolore che si solleva dal suolo. Ed è per questo che Chon è diventato un informatore del Fermo, vicecomandante del Nucleo Investigativo. Solo tenendo le orecchie aperte, Chon riesce a scoprire piani segreti e crimini efferati.
Ma quello che nessuno sa è che Chon da anni aspetta solamente una cosa. L’uscita di galera degli assassini dei suoi genitori. E quel giorno è appena arrivato. In una Milano inedita, fatta di grandi cantieri e paesaggi desolati, Rosanna Rubino sferza la pagina come un lampo di luce nell’oscurità, regalandoci un urban thriller adrenalinico ed esplosivo, con un protagonista indimenticabile. Un emarginato dalla società che nasconde un segreto grande come la sua forza.